
L'assemblea del 20 dicembre tenuta a Via Livorno 1, in cui il Dott. Giovanni Provenzano ha illustrato alla cittadinanza il progetto di rifacimento di Via Ravenna-Via Catanzaro ... (continua, clicca "Leggi tutto")
Ecco i progetti:
Via Catanzaro
Via Ravenna, da Largo Ravenna a Villa Massimo (Da notare lo "scempio" a Largo Ravenna)
Via Ravenna, incrocio con Piazza Bologna
Via Ravenna (i parcheggi da a spina diventeranno in fila, cioè si dimezzeranno!!!)
Tempi lavori (8 mesi!!!!)
leggi articolo riunione:http://www.lavoceditutti.it/default.asp?content=t_20080112b_c
http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=6883
Via Catanzaro
Via Ravenna, da Largo Ravenna a Villa Massimo (Da notare lo "scempio" a Largo Ravenna)
Via Ravenna, incrocio con Piazza Bologna
Via Ravenna (i parcheggi da a spina diventeranno in fila, cioè si dimezzeranno!!!)
Tempi lavori (8 mesi!!!!)
Hanno rovinato Viale delle Province, Piazzale delle Province e Via Catania, creando perenni ingorghi del traffico ed eliminando centinaia di posti auto. Non soddisfatti di questo la sinistra municipale si appresta a rovinare con inutili allargamenti i marciapiedi di via Ravenna e via Catanzaro (per realizzarci nel 2009 anche una pista ciclabile!). La sinistra che governa il 3° municipio non ascolta le lamentele dei cittadini e dei commercianti mentre è attentissima ad aiutare palazzinari e banchieri che EDIFICHERANNO CON MIGLIAIA DI METRI CUBI PALAZZI E CENTRI COMMERCIALI NELL’AREA DEL DEPOSITO ATAC DI VIA LEGA LOMBARDA.
L'assemblea del 20 dicembre tenuta a Via Livorno 1, in cui il Dott. Giovanni Provenzano ha illustrato alla cittadinanza il progetto di rifacimento di Via Ravenna-Via Catanzaro in programma per l'anno nuovo, ha fatto emergere un gran malcontento. Il progetto infatti non tiene conto dell'insostenibile mancanza di parcheggi e dell'ormai congestionata viabilità nel nostro quartiere. Il manto stradale verrà infatti ridotto per far posto all'ennesimo allargamento dei marciapiedi e ovviamente verranno ridotti i posti auto seguendo il cattivo esempio di V.le Delle Provincie. In mezzo alla strada sorgeranno isole di traffico con vasi e belle aiuole. A danneggiare il flusso del traffico non sarà solo l'allargamento dei marciapiedi ma anche una pista ciclabile di circa due metri di larghezza. Per chi conosce queste strade è facile capire che il progetto è un'assurdità: il traffico è già bloccato ora che i marciapiedi non sono stati allargati e non c'è la pista ciclabile, figuriamoci dopo. E il parcheggio già non si trova ora, figuriamoci dopo. E mentre la sinistra si gode i disastri urbani di Via Catania e V.le delle Provincie e l'ennesima edificazione selvaggia a Via della Lega Lombarda i cittadini di Via Ravenna-Via Catanzaro si sono ieri costituiti in Comitato di quartiere per contrastare l'ennesimo attacco alla vivibilità della zona.
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