
Nonostante il Municipio abbia già in precedenza espresso parere negativo sull'edificazione del deposito Atac di Via della Lega Lombarda, il Comune di Roma se ne è ampiamente lavato le mani e ha continuato a portare avanti il progetto inserendolo nel Piano regolatore che si sta discutendo in Comune. Giovedì la questione tornerà in Consiglio Municipale. Noi siamo sempre stati contrari a questo tipo di edificazione selvaggia che non tiene conto del contesto in cui si va ad operare. La struttura che si andrà a creare, chiamata da Veltroni "Città del sole", sarà composta da materiali supermoderni e sarà alta circa 12 piani, avrà un parcheggio sotterraneo e ci sarà ampio spazio per nuovi spazi commerciali. Per chi conosce l'area è facile capire che non c'entra nulla con la zona. Gli edifici ora esistenti infatti sono palazzine di 3 piani con cortili interni risalenti agli anni '30 con decorazioni tipiche del periodo. Nel quartiere poi c'è un commercio tradizionale ormai tartassato dalla sinistra con i suoi stravolgimenti urbanistici, vedi Via Catania e Via Ravenna-Via Catanzaro dove i commercianti si sono mossi in prima persona contro i vari scempi e ora si vedono minacciati da questa nuova area commerciale supermoderna.
Il Comune non tiene conto delle esigenze dei cittadini, ma prosegue imperterrito nel favorire palazzinari amici che si arricchiscono con edificazioni a tappeto vendendo poi gli appartamenti a prezzi esorbitanti.
CHIEDIAMO CHE IL PROGETTO DI EDIFICAZIONE IN QUESTIONE VENGA DEFINITIVAMENTE BOCCIATO E CHE L'AREA VENGA VALORIZZATA TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DEL TERRITORIO E NON DEI POTERI FORTI